

PSICOTERAPIA AD APPROCCIO INTEGRATO E PERSONALIZZATO
Al centro c’è la relazione terapeutica, in un clima accogliente e di non giudizio, che parte dal benessere della persona nella sua situazione presente. Il mio approccio è integrato e personalizzato: utilizzo varie esperienze formative come la Biosistemica, il Cognitivismo e la Mindfulness, l’EMDR, la Schema Therapy e altre, a seconda delle esigenze. L’obiettivo è risvegliare curiosità, desiderio e capacità di esplorare i propri vissuti nelle tre dimensioni principali di mente, corpo ed emozioni, creando durante il percorso una nuova esperienza di consapevolezza, fiducia e cura di sé.

MINDFULNESS E PSICOTERAPIA
La mindfulness è la capacità di portare attenzione al momento presente, con apertura e senza giudizio. Integrata al percorso psicoterapeutico, aiuta a osservare pensieri, emozioni e sensazioni corporee man mano che emergono, invece di esserne travolti o di evitarli. Questo spazio di consapevolezza permette di rispondere alle difficoltà in modo più flessibile, riducendo reattività automatiche come ansia, ruminazione e stress cronico, e favorendo un contatto più autentico e stabile con sé stessi.
Numerosi studi ne confermano l’efficacia nella regolazione emotiva e nella prevenzione delle ricadute, in particolare in ambito ansioso e depressivo. Nel mio lavoro clinico, la mindfulness non è solo una tecnica, ma un modo di essere che accompagna l’intero percorso terapeutico, sostenendo la persona nel costruire una relazione più gentile e curiosa con la propria esperienza interiore

EMDR
L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio terapeutico riconosciuto a livello internazionale per il trattamento del trauma e delle esperienze emotivamente difficili. Attraverso la stimolazione bilaterale, aiuta il cervello a rielaborare i ricordi disturbanti, riducendone il carico emotivo e permettendo alla persona di integrarli in modo più adattivo, senza esserne più sopraffatta.
È indicato non solo per il disturbo da stress post-traumatico, ma anche per ansia, lutti complicati e altre esperienze di vita che continuano a influenzare il presente. Numerosi studi ne confermano l’efficacia clinica, riconosciuta anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come trattamento di elezione per il trauma. Nel mio lavoro, l’EMDR si integra con l’approccio biosistemico e la mindfulness, per un percorso che coinvolge mente, corpo ed emozioni.


Percorsi basati sulla Mindfulness
MBCT
L’MBCT (Mindfulness-Based Cognitive Therapy) è un protocollo che integra le pratiche di mindfulness con i principi della terapia cognitiva, sviluppato originariamente per prevenire le ricadute nella depressione. Attraverso un percorso strutturato, aiuta a riconoscere i pattern di pensiero automatici che alimentano stati di malessere, imparando a osservarli con distacco invece di esserne catturati.
Le evidenze scientifiche ne confermano l’efficacia in particolare nella prevenzione delle ricadute depressive ricorrenti, oltre a benefici su ansia e rimuginio. Il percorso guida la persona a sviluppare una relazione diversa con i propri pensieri: non più verità assolute da subire, ma eventi mentali che si possono osservare, lasciare andare e da cui prendere distanza consapevole, aprendo spazio a nuove possibilità di risposta.
MBSR
L’MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction) è un protocollo strutturato nato negli anni ’70 da Jon Kabat-Zinn presso l’Università del Massachusetts, oggi tra i percorsi di mindfulness più studiati e diffusi al mondo. Attraverso un programma di otto settimane, unisce pratiche meditative, esercizi di consapevolezza corporea e momenti di condivisione, per imparare a gestire lo stress, il dolore cronico e le difficoltà della vita quotidiana con maggiore presenza e minore reattività.
Numerosi studi scientifici ne documentano l’efficacia
e gli effetti positivi per il benessere fisico ed emotivo. Come istruttrice esperta di percorsi MBSR, guido i partecipanti in un cammino graduale di scoperta, che diventa spesso il punto di partenza per una nuova relazione con sé stessi, fatta di maggiore ascolto e cura.
Mindful Eating
Il Mindful Eating è un approccio che applica i principi della mindfulness al rapporto con il cibo, aiutando a riconoscere segnali di fame e sazietà, pensieri automatici e stati emotivi legati al mangiare, spesso offuscati da abitudini distratte o da un uso del cibo per gestire le emozioni. Attraverso pratiche di consapevolezza, si impara a portare attenzione al momento del pasto — gusto, consistenza, ritmo — recuperando un contatto più autentico con il proprio corpo.
Le evidenze cliniche ne mostrano l’efficacia nel ridurre l’alimentazione emotiva e compulsiva, favorendo una relazione con il cibo più libera da giudizio e senso di colpa. Il percorso è utile non solo in presenza di disturbi alimentari, ma anche per chi desidera semplicemente ritrovare equilibrio e piacere nel proprio rapporto con l’alimentazione, integrando corpo, emozioni e consapevolezza.

